Guida Interattiva al Chiostro Maiolicato di Santa Chiara |
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Storie di Salomone Il giudizio di Salomone (I Re 3, 16-28) Le piccole lacune agli estremi del dipinto non intaccano la visione generale della scena, uno dei racconti più famosi della Bibbia. Salomone, figlio che Davide ha avuto da Betsabea e suo successore sul trono di Israele, ha appena ricevuto in dono da Dio la saggezza e ne fa prova nell'episodio qui narrato. Dall'alto del suo trono è chiamato a giudicare la questione sorta tra due prostitute che vantano entrambe la maternità di un bimbo. Salomone risolve la questione ordinando che il piccolo venga tagliato in due e diviso tra le donne. L'espediente del re permette di rivelare la vera madre, alla quale il piccino viene poi restituito, poiché questa decide di rinunziare a lui pur di salvarlo. La scena mostra il momento culminante del racconto quando la donna si lancia in avanti per impedire al soldato, ormai col braccio armato già levato, di uccidere suo figlio. A fare da sfondo all'episodio principale, come ormai consuetudine per questo ciclo di racconti, la vicenda della consacrazione di Salomone sul trono di Gerusalemme. Come ordinato da Davide, il figlio prescelto a succedergli viene fatto montare sulla mula del padre e portato, in un trionfo di grida e di suoni di tromba, a Ghicon per essere unto re dai sacerdoti. Nella voluta si legge: "…re dichiara al popolo… / …delle du(e) la madre sia del p(iccolo)". |
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